Ucraina: Dalla schiavitù della droga al Servizio per il Signore

TANJA NAGARUYH FOTO)

Il mio nome è Tanja. Ho trentadue anni. Sono nata a Kiev, in Ucraina. Quando ero ancora un’adolescente avevo sempre la sensazione come se mi mancasse qualcosa e che da qualche parte, là fuori, si potesse trovare la vera felicità: la si doveva soltanto cercare.

Allora non capivo che si trattava di un vuoto nella mia anima, che poteva essere colmato soltanto da Dio. Per prima cosa io pensavo che se avessi compiuto i miei studi in un’importante Università, questo sì poteva rendermi felice. Ma la gioia su ciò svanì molto rapidamente.

Dopo di questo, ho pensato, devo innamorarmi. E incontrai un uomo, Oleg, e mi sono innamorata! Però, il vuoto nel mio cuore è rimasto. Allora ho pensato: dei figli mi toglieranno questo vuoto. Ma anche questo non mi ha aiutato molto. A un tratto, nella mia vita è arrivata la droga. Sembrava come se la felicità fosse giunta nella mia vita. Ma anche questa si è rivelata come una bugia. La mia ultima speranza: il denaro! Questo, in realtà, ci è servito soltanto a farci consumare più droghe. Ero delusa dalla vita. Mi rendevo conto che ero diventata una tossicodipendente, ma mi consolavo col pensiero che tutte le persone sono dipendenti da qualche cosa, a prescindere da cosa: sia da vestiti firmati, lussuose automobili o case. Io non volevo vivere così.

Un giorno io e Oleg abbiamo incontrato un uomo. Egli ci ha detto che c’era una via d’uscita. Ci ha raccontato che il senso della vita consisteva soltanto in una relazione personale con Dio. E, all’improvviso, ho capito che era veramente così! Questo è quello che avevo cercato per tutta la mia vita… La risposta era così semplice!
Ho dovuto passare attraverso tutte queste difficoltà, provare tutto nella vita, per incontrare Colui che era stato tutto il tempo attorno a me e voleva conquistare il mio cuore per sé…
Io e Oleg siamo stati in un Centro di Riabilitazione cristiana. Dio ha unito la nostra famiglia. Dopo 12 anni di vita vissuta insieme, abbiamo deciso di sposarci. Adesso noi abbiamo due bambini ed io sono in attesa del terzo.

Finalmente ho trovato la vera felicità così a lungo cercata, e questa proviene da Dio. Ora capisco che la pienezza della gioia si prova soltanto ammirando il Suo volto. La mia più grande gioia io la realizzo quando Dio santifica il mio cuore. Se prima è triste, viene allora cambiato con una grande gioia. Soprattutto in questi momenti, vedo il potere della grazia che Dio ci dona.

Oggi io e mio marito aiutiamo quelle persone che sono com’eravamo prima noi stessi. Abitiamo nell’edificio della Comunità per tossicodipendenti. Quando vedo delle anime di persone che sono salvate, allora il mio cuore si rallegra verso l’Iddio della mia Salvezza. Ed ho capito che il Servizio svolto per Dio, per me è un servizio per ogni giorno della mia vita, a prescindere se posso parlare del Vangelo a qualcuno o se preparo i cibi.

Un grande ringraziamento ai nostri amici in Cristo per il loro sostegno finanziario. Questo aiuto è una benedizione del Signore! L’anno scorso mio marito non ha avuto occasione di lavorare (ha fatto un trattamento contro l’epatite C). Ma Dio ha provveduto per noi grazie ad altre persone il cui cuore era pronto per aiutarci. La cosa che da parte nostra possiamo fare, è quella di pregare per tutte le persone e di benedirle.
Nell’amore in Gesù Cristo,
la famiglia Nagornyh

 

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Un commento

  1. Nicola

    È vero l’amore supera i muri. Le barriere del dolore e della insoddisfazione possono essere abbattute solo con il Suo Amore. Una piena dipendenza da Cristo la soluzione ai nostri problemi. Dio ci benedica frt Nicola.

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