L´Amore vince ogni cosa! di P.Ruggieri

AMICI E SOSTENITORI BUON LIETO ANNO 2026!

 OMNIA VINCIT AMOR! – L’AMORE VINCE OGNI COSA!

“Anima mia, riposa in Dio solo, poiché da Lui viene la mia Speranza” (Salmo 62:5)

Cari Amici della Missione ACS ITALIA,

Come responsabili della Missione ACS Italia, abbiamo concluso l’anno 2025 ringraziando e Lodando il Signore per la Sua benignità, la Sua fedeltà e la Sua assistenya nel nostro impegno di testimonianza cristiana a favore dei bisognosi. Gloria a LUI per la SUA MISERICORDIA!

Mia moglie Maria e io siamo stati anche molto riconoscenti al Signore per la gioia di aver potuto condividere un periodo di alcune settimane in Germania, a casa di nostro figlio Marco e Simona, con i figli Roberta e Claudio!

Il nostro tributo di riconoscenza a DIO lo vogliamo esprimere con le seguenti parole procedenti dal nostro cuore e rivolte al nostro Padre celeste!:

“Ringraziamo il Signore prima di ogni cosa per come Egli ci dà l’opportunità di vederLo operare nelle nostre vite, prendendosi cura di tutti i nostri pesi e delle nostre sollecitudini umane. Lo ringraziamo perché sentiamo viva in noi la gioia della Sua salvezza, bene e dono che nessuno potrà mai rubarci, a condizione che continuiamo a vivere nel timore della Sua grazia. Lo ringraziamo perché ci ha liberati dal peso del peccato, facendoci partecipi della Sua natura divina e dandoci il diritto di essere Suoi figliuoli…” (Stralcio tratto dal libro “Io e DIO” di P. Ruggieri).

La Bibbia, Parola di Dio dice: “Quando manca una saggia direzione, il popolo cade, ma nel grande numero dei consiglieri sta la salvezza.” (Proverbi 11:14)

Insieme a mia moglie, i nostri figli e i nipoti, nonché i nostri collaboratori, desideriamo farvi giungere i nostri più sinceri Auguri per quello che ci riserva l’aurora di un nuovo inizio di attività missionarie. Sappiamo per certo che la maggioranza di voi siete dalla nostra parte, visto che ci seguite ed osservate da quattro decenni. Il nostro desiderio è quello che, al più presto, possiamo sperimentare l’esperienza di un periodo di vera PACE. Purtroppo, quella umana è sempre più precaria e perciò miriamo a quella Divina! Le stesse finalità quassù descritte desideriamo possano giungere sia voi che le vostre famiglie. DIO CI BENEDICA TUTTI.

IL FERVORE CHE DEVE ACCOMPAGNRE LA NOSTRA VITA RISCATTATA DA CRISTO

# Anche questo tipo di sentimento può testimoniare del nostro sincero rapporto con Gesù!

Il salmista lo manifestava così:

“Mi ferve in cuore una parola soave; io dico: “L’opera mia è per il Re; la mia lingua sarà come la penna di un veloce scrittore”.

(Salmo 45:1)

Questo esempio ci stimola a mettere in pratica il nostro fare, il nostro agire, che ci distanzia da ogni nostra impresa “teorica” del nostro credo.

Questo tipo di nuovo Fervore per la Parola di Dio, in tutte le sfere pertinenti ad essa, mi ha aperto gli occhi circa 20 anni fa, avendo focalizzato il significato profondo di alcuni versetti che avevo letto in precedenza diverse volte, ma che non mi erano stati così espliciti come quella volta di parecchi anni dopo. Questa mia nuova “scoperta”, comprensione, mi aveva fatto esclamare “Benedetto Spirito Santo!” I versetti biblici sono questi, proclamati in Efesini 2:8-10 dall’apostolo Paolo:

 “Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti; infatti siamo opera sua, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo”.

Dall’epoca di questa mia rilettura biblica, allora ho deciso di cambiare il mio stile di vita spirituale con questo mio nuovo proposito: “Voglio soltanto ‘eseguire” le opere che il Signore ha già preparate per me, mettendo da parte le mie che possono essere anche buone ma non ideali.” E queste quindi cerco di continuare a fare in ogni occasione che Dio mi permette d’intraprendere. Ciò, quindi, mi fa stare bene…

L’amore di Dio ci spinge ad essere compassionevoli verso i poveri ed i bisognosi di qualsiasi tipo di cura. Crediamo fermamente che come credenti dobbiamo maggiormente provvedere e sforzarci a riempire il vuoto che c’è fra le persone che non conoscono Cristo, riempire e sfamare oltre il materiale; riempire le loro vite spirituali. Come credenti abbiamo l’obbligo di amare il prossimo come noi stessi. Alla stessa maniera, nelle stesse misure dobbiamo curare il nostro prossimo.

  • In Atti 20:35, l’apostolo Paolo scrive:

“In ogni cosa vi ho mostrato che bisogna venire in aiuto ai deboli lavorando così, e ricordarsi delle parole del Signore Gesù, il quale disse egli stesso: Vi è più gioia nel dare che nel ricevere”.

 # Amore riguardo alla Bibbia, Parola di Dio

 La bellezza della Parola di Dio sta anche in questo, la semplicità nella esposizione dei comandamenti divini. Dio non dice che “eventualmente faremmo bene ad amare”   ma, ci ORDINA di farlo. “Ama il tuo prossimo come te stesso. Non v’è alcun altro comandamento maggiore di questi” (Marco 12:31).

Vogliamo incoraggiarvi a continuare a pregare e sostenere la chiesa perseguitata, che in questi tempi sembra sempre più costretta a subire le violenze dei nemici di Cristo. Sappiamo che la tensione è sempre alta nei Paesi ostili al Vangelo, anche quando non c’è una grande esposizione mediatica.

Il nostro ”Progetto Siloe” continua con Fede nel servizio verso il prossimo, a provvedere acqua materiale, con i pozzi scavati per le case di accoglienza; vogliamo anche provvedere anche “acqua spirituale” verso coloro che ne hanno estremamente bisogno.

# Adesso anno 2026: Vogliamo sentitamente ringraziare tutti coloro che ci hanno mandato dei saluti incoraggianti in occasione delle festività natalizie e di Capodanno, dall’Italia e dall’estero, specialmente coloro che fanno parte delle nazioni sostenute dalla nostra missione e coloro che ci supportano con tanto Amore! Sarebbe stato bello ed edificante pubblicarli tutti, ma è impossibile per questioni di spazio.

Ne pubblichiamo soltanto uno perché, in un certo senso, ha a che fare con il soggetto di questo scritto. Mi era stato chiesto se potevamo scrivere qualcosa sull’Amore e sulla Carità. Ero intenzionato a farlo. Poco dopo, ci è giunto il seguente messaggio da Catania: è stato la conferma di quello che avevo in mente di fare.

Capodanno 2026. “In questo nuovo anno voglio augurarti di vivere pienamente “Amore e Speranza”. Possa tu passare un 2026 benedetto, realizzando ancor di più nella tua vita l’Amore e la Presenza di Dio: perché solo in Lui esiste la vera Speranza. AUGURI di vero cuore!”(Daniele B.)

Questo è stato un sentito pensiero tanto bene accettato, perché veramente ispirato! Soltanto, nella mia meditazione era inclusa anche “la terza corda” di un discorso biblico: la FEDE!

Mi accingo quindi con umiltà a parlare di questo soggetto, citando un insegnamento trasmessoci nel Nuovo testamento dall’apostolo Paolo:

“Ora dunque queste tre cose durano: Fede, Speranza e Amore, ma la più grande di esse è l’Amore. (1 Corinzi 13:13).

Quant’ero adolescente avevo imparato un breve canto che esaltava le tre peculiarità bibliche di questi tre sinonimi affini: FEDE, SPERANZA e AMORE.

FEDE, SPERANZA E AMORE!

Fede e Speranza che ci sostiene, e Carità, unite insieme: son cose

grandi in verità: ma la più grande è la CARITA’.

La Carità è pien d’Amore, ama i fratelli di vero cuore:

colui che ama in verità, ha nel suo cuor la CARITA’!

# à “Chi presta attenzione alla Parola se ne troverà bene, e beato colui che confida nell’Eterno!”

(Proverbi 16:20) 

# à “Chi ha pietà del povero presta all’Eterno, che gli ricambierà l’opera buona.” (Proverbi 19:17)

 

LA FEDE:

Tanti uomini e servi di Dio sono nominati come eroi della Fede: basta leggere il capitolo 11 della lettera agli Ebrei per averne un elenco completo, o quasi, con i vari nomi.

  • Cos’è la FEDE? – Io me la spiego così: “la Fede è la tua mano protesa verso il cielo per prendere, dalle mani di Dio, quello che LUI stesso ti sta già porgendo!”

 

ABRAMO: PADRE DELLA FEDE, SPERAVA!

Giovanni 8:56: “Abraamo, vostro padre, ha giubilato nella Speranza di vedere il mio giorno; l’ha visto e se ne è rallegrato”.

  • Colossesi 1:4-5:

perché abbiamo sentito parlare della vostra Fede in Cristo Gesù e dell’amore che avete per tutti i santi, a motivo della Speranza che è riposta nei cieli per voi, Speranza che avete da tempo conosciuta mediante la predicazione della verità del Vangelo”

LA SPERANZA: La vedo in due maniere differenti: quella attuale e quella escatologica.

  • Salmo 62:5:  

“Anima mia, riposa in Dio solo, poiché da lui viene la mia Speranza.”

  • Romani 5:2-4:

“… mediante il quale abbiamo anche avuto, per la fede, l’accesso a questa grazia nella quale stiamo saldi e ci gloriamo nella speranza della gloria di Dio,  e non soltanto questo, ma ci gloriamo anche nelle afflizioni, sapendo che l’afflizione produce pazienza, la pazienza esperienza… e l’esperienza speranza.”

  •  Romani 12:12:

“Siate allegri nella speranza, pazienti nell’afflizione, perseveranti nella preghiera;”

  •  Romani 15:4:

Perché tutto quello che fu scritto in passato fu scritto per nostra istruzione, affinché, mediante la pazienza e la consolazione delle Scritture, riteniamo la speranza

  • Romani 15:13:

Ora il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e di ogni pace nel vostro credere, affinché abbondiate nella speranza, mediante la potenza dello Spirito Santo.

LA CARITA’:

Sovrana eccellenza della Carità  (1 Corinzi 13:1-13)

“Quand’io parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, se non ho carità, divengo un rame risonante o uno squillante cembalo.  E quando avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e avessi tutta la fede in modo da trasportare i monti, se non ho carità, non sono nulla.  E quando distribuissi tutte le mie facoltà per nutrire i poveri, e quando dessi il mio corpo ad essere arso, se non ho carità, ciò niente mi giova.

La carità è paziente,

è benigna; la carità non invidia;

la carità non si vanta, non si gonfia,

non si comporta in modo sconveniente,

non cerca il proprio interesse,

non s’inasprisce, non sospetta il male,

non gode dell’ingiustizia,

ma gioisce con la verità;

soffre ogni cosa, crede ogni cosa,

spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.

La Carità non verrà mai meno

Quanto alle profezie, esse verranno abolite; quanto alle lingue, esse cesseranno; quanto alla conoscenza, essa verrà abolita; poiché noi conosciamo in parte, e in parte profetizziamo; ma quando la perfezione sarà venuta, quello che è solo in parte, sarà abolito. Quand’ero fanciullo, parlavo da fanciullo, pensavo da fanciullo, ragionavo da fanciullo; ma quando son diventato uomo, ho smesso le cose da fanciullo. Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia: ora conosco in parte; ma allora conoscerò appieno, come anche sono stato appieno conosciuto. Or dunque queste tre cose durano:

Fede, Speranza, Carità; ma la più grande di esse è la Carità.”

# “Insegnaci dunque a così contare i nostri giorni, per acquistare un cuore saggio.” (Salmi 90:12)

LA SPERANZA DEL FUTURO:

Paolo ai Galati 5:5 dice:  Voi che volete essere giustificati per la legge avete rinunciato a Cristo; siete scaduti dalla grazia. Poiché, quanto a noi, è in spirito, per FEDE, che aspettiamo la Speranza della Giustizia.”

Mi dispiace tanto che le più recenti versioni delle traduzioni bibliche evangeliche italiane abbiano sostituito la parola Carità con quella più generica di Amore.

Ho trovato molto incoraggiante e sono d’accordo con quello che ha scritto papa  Benedetto XVI° nella sua prima enciclica, nell’anno 2006 dal titolo “Deus Caritas Est” (Dio è Amore/Carità).

“Deus Caritas Est”: l’enciclica spiegata dal suo autore

La prefazione di papa Benedetto XVI alla prima enciclica del suo pontificato.

“La parola ‘Amore’ oggi è così sciupata, consumata, abusata che quasi si teme di lasciarla affiorare sulle proprie labbra.
Dobbiamo riprenderla, purificarla e riportarla al suo splendore originario perché possa illuminare la nostra vita e portarla sulla retta via
… Successivamente, però, in una seconda parte bisognava evidenziare che l’atto totalmente personale dell’Agape non può mai restare una cosa solamente individuale, ma che deve invece diventare anche un atto essenziale della Chiesa come comunità: abbisogna cioè anche della forma istituzionale che s’esprime nell’agire comunitario della Chiesa.
… L’organizzazione ecclesiale della Carità non è una forma di assistenza sociale che s’aggiunge casualmente alla realtà della Chiesa, un’iniziativa che si potrebbe lasciare anche ad altri. Essa fa parte invece della natura della Chiesa.” (cit.)

“Figlioli, non amiamo a parole e con la lingua, ma a fatti e in verità.” (1 Giovanni 3:18)

Seguendo l’affermazione di Gesù Cristo, siamo convinti che “L’Amore vero è quello che si dà e non quello che si riceve!”

# FRA IL DIRE E IL FARE C’E’ DI MEZZO IL MARE

L’ Intelligenza artificiale spiega così questo proverbio:

Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare” significa che parlare o fare promesse è molto più facile che metterle in pratica, sottolineando la grande distanza tra l’intenzione (il dire) e l’azione concreta (il fare). Da questa spiegazione su esposta possiamo anche dedurre che se “Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare“, cosa può esservi “fra il dire e il Dare?

Ognuno di noi può darsi la propria risposta.

  • 1 Pietro 1:18-22:

“…sapendo che non con cose corruttibili, con argento o con oro, siete stati riscattati dal vano modo di vivere tramandatovi dai padri, ma con il prezioso sangue di Cristo, come d’agnello senza difetto né macchia, ben preordinato prima della fondazione del mondo, ma manifestato negli ultimi tempi per voi, che per mezzo di lui credete in Dio che l’ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, affinché la vostra fede e la vostra speranza fossero in Dio. Avendo purificate le anime vostre con l’ubbidienza alla verità per arrivare a un amore fraterno non finto, amatevi intensamente a vicenda di vero cuore” Amen.

Paolo Ruggieri

 

N.B.: Un doveroso saluto a tutti i nostri Amici. OGGI, dopo 40 anni di ministero con ACS ITALIA, siamo contenti per l’impegno e il sincero zelo spirituale che abbiamo dedicato in questo servizio verso gli indigenti lavorando, oltre che in diverse nazioni d’Europa, anche in India e Africa. “Fin qui il Signore ci ha soccorsi!” (1 Samuele 7:12).  Grazie anche a tutti voi che ci avete supportato e sostenuto con i vostri doni. Senza di voi con il vostro Amore e la vostra Carità avremmo potuto fare poche cose… Gloria a DIO! Pace a voi. Siamo felici di appartenerci reciprocamente: per favore continuate a pregare per noi.

Con tanto rispetto per il vostro coinvolgimento nelle nostre Azioni, vi raggiunga il nostro più affettuoso e sincero saluto in Cristo.

Il Team di ACS ITALIA.

 

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