Ostroh Sett.2013

UCRAINA….da amare!

“Da’ a chiunque ti chiede; e a chi ti toglie il tuo, non glielo ridomandare. 31 E come volete che gli uomini facciano a voi, fate voi pure a loro. …… 36 Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro”. (Luca 6:30-31 e 36)

Amate l’UCRAINA? Io sì, ma non posso rispondere al posto vostro. La risposta a questa mia domanda potete darla voi singolarmente per se stesso perché siete le uniche persone autorizzate a farlo.

Nella sfera umana è certo che i nostri pensieri e i nostri sentimenti sono sempre rivolti verso una persona amata e stimata: conoscere notizie sul suo stato d’animo, sulla sua salute, sui suoi bisogni e altro, questi sono tutti sinonimi di un profondo interesse che caratterizzano l’affetto intimo e l’amore che è connesso a un sano e salutare rapporto, che ci associa a un indissolubile legame e che va sempre più crescendo. Se poi pensiamo che possiamo essere utili in qualsiasi cosa per plasmare in profondità il nostro sentimento verso chi amiamo, moglie, marito, figli o amici, allora siamo veramente felici di potere rendere altri felici.

I mass media, cioè i mezzi di comunicazione, sembra non amino tanto né l’Ucraina, né la sua delicata situazione e salute, e quindi neanche la sua sorte. Ormai quello che avviene in questa bella nazione, con circa 45 milioni di abitanti, sembra non interessi più a nessuno poiché se ne parla sempre di meno. Fatta eccezione solo nel caso che se ne parli in senso negativo. L’esempio recente più eclatante e scioccante in questa direzione ci è giunto proprio in questi giorni recenti dall’Olanda. Difatti, il “no” dei Paesi Bassi sulla ratifica di un trattato di associazione tra l’Ucraina e l’Unione europea è stato chiaro e ha messo in luce anche la fragilità dell’Unione europea. Questo fatto non aiuta certo né l’economia dell’Ucraina, né il suo futuro. L’attuale Unione europea è all’apice della confusione e della disUnione! Essa ci dice che l’idea di unità europea perde vigore e continuerà a farlo fino a quando l’ambizione del progetto europeo non sarà stata rivisitata e ridefinita. Basta pensare ai nuovi muri che si stanno creando fra le varie nazioni della stessa “Area Schengen”! Speriamo bene…

Come missione ACS ITALIA, il cui motto fin dall’inizio è sempre stato “l’Amore supera i muri”, ci siamo trovati a interessarci dell’Ucraina diversi anni fa, e in maniera casuale, dietro indicazione di una cara famiglia che abita nella provincia di Roma. In questi anni trascorsi abbiamo avuto varie opportunità di testimonianza evangelica e di comunione fraterna in diverse parti della nazione con alcune chiese e pastori. Abbiamo cercato di portare degli aiuti economici, mirati a delle situazioni contingenti e particolari. Pochi in realtà, se pensiamo alle nostre iniziali aspettative, ma siamo coscienti che l’attuale situazione di disagio economico che l’Italia sta attraversando, si fa sentire in modo tangibile in quasi ogni famiglia di credenti cristiani. Tuttavia, la reazione positiva dei nostri sostenitori alla nostra recente azione denominata “Riscaldamento in Ucraina” ha dato dei buoni risultati. Di questo siamo veramente riconoscenti al Signore e a quei fratelli, sorelle e amici, che hanno “praticato” l’essenza della citazione del Vangelo di Luca 6:36 sopra citato: “Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro”.

Non crediamo di avere bisogno di dispensare “misericordine”, ma di ricordare umilmente ai credenti responsabili e sensibili le tre cose veramente importanti che durano: Fede, Speranza e Carità. Difatti, l’apostolo Paolo così si esprime: Ora dunque queste tre cose durano: fede, speranza, carità; ma la più grande di esse è la carità” (1Corinzi 13:13).

Essendo il nostro messaggio missionario “cristocentrico“, mi piace tanto pensare che la fede generi speranza e la speranza carità! Anche la speranza gioca un ruolo importante nella vita di crescita matura di chi s’identifica con la risurrezione di Cristo… L’apostolo Paolo, nell’epistola a Tito, la reputava di grande considerazione al punto di proclamarla “beata“ e preludio all’apparizione della Gloria di Gesù! Ecco la sua citazione: “… aspettando la beata speranza e l’apparizione della gloria del nostro grande Dio e Salvatore, Cristo Gesù ” (Tito 2:13). Alleluia!

Cari fratelli, care sorelle e amici, noi ci teniamo tanto alla vostra amicizia e costanza. Tanti di voi ci conoscete e seguite da parecchi anni e, se continuate a leggerci e a coinvolgervi nelle nostre Azioni, questo ci gratifica veramente molto. Voi e noi abbiamo in comune la stessa “attesa”: il Ritorno di Gesù, che verrà a rapire la Sua chiesa. Ma, nell’attesa di quest’attesa, cosa vogliamo e dobbiamo fare? Sperare nella Sua Parola! Avere, cioè, lo stesso atteggiamento del salmista: “Io aspetto il SIGNORE, l’anima mia Lo aspetta; io spero nella Sua parola” (Salmo 130:5). Quella Parola, che si è fatta carne di redenzione per la nostra Salvezza eterna, ci ha lasciato anche un grande comandamento che non vogliamo assolutamente non osservare: “Andate per tutto il mondo e predicate l’evangelo ad ogni creatura” (Marco 16:15).

Questo comandamento vale per noi, ma è valido anche per TUTTI!

Una nostra nuova opportunità per visitare l’Ucraina, e le chiese nostre amiche nelle varie città, è in programma dal giorno 26 aprile al 4 maggio 2016. Vi preghiamo quindi di sostenerci con le vostre preghiere e con quello che vi sentirete in cuore di fare. Sapere di essere in quei giorni oggetto dei vostri pensieri, ci incoraggia molto e ci fa gustare la vostra comunione fraterna. Grazie di cuore. Un affettuoso saluto nel Signore a voi tutti!

Opera ACS ITALIA

Paolo Ruggieri e team ministeriale

” Chi fa la carità al povero fa un prestito al Signore che gli ripagherà la buona azione.” (Proverbi19,17)

12-04-2016

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